• L’autunno e l’inverno sono la stagione perfetta per le giacche da calcio vintage. Il Manchester United iniziava a cannibalizzare la Premier ma l’Arsenal di Wenger rimane una squadra memorabile, per quanto meno titolata: la prima stagione del francese sulla panchina dei Gunners (prima di quella che portò al titolo) era caratterizzata da una divisa più lineare e semplice rispetto alle precedenti (senza fantasie tono su tono e con maniche più in linea con la tradizione del club). Dettagli sul collo, sulle maniche e sulle spalle. Sulla terza in nero con dettagli oro, poco da dire, non vediamo l’ora di vederla indossata – l’aura dei calciatori di mister Zanetti aumenterà automaticamente a dismisura. La maglia away di quel Manchester United, nera con dettagli oro, ha senz’altro lasciato il segno ma è evidente che i Red Devils vengano associati automaticamente alla maglia home, soprattutto se con colletto a polo nero. Il Borussia Dortmund, invece, si è voluto legare al presente, omaggiando il suo stadio, il Signal Induna Park, che compare stilizzato in nero su fondo giallo, binomio di colori che da sempre caratterizzano il club. Tra le maglie storiche e influenti nella storia del calcio non può mancare quella del River Plate, una maglia che adesso associamo spontaneamente alla banda rossa in diagonale su fondo bianco ma che – nel corso della storia – ha regalato anche soluzioni diverse.

Vuoi citare qualche tuo compagno che ritieni abbia avuto un ruolo decisivo nel successo finale? Partiamo dagli estremi difensori, ruolo nel quale la scuola italiana è da sempre maestra. Anche la personalizzazione gioca inevitabilmente un ruolo decisivo. Grazie alle avanzate proprietà di assorbimento dell’umidità, rimani fresco e asciutto come calciatore, mentre i colori e i loghi mantengono la loro vivacità anche dopo ripetuti lavaggi e utilizzi. I colori rosso e verde non potevano mancare nella nuova maglia del Portogallo per il 2024. Tuttavia, Nike ha voluto dare un tocco moderno che riflettesse la passione dei giocatori ogni volta che scendono in campo. Si stava spostando per respingerla. Ci sono squadre che, per prestigio e forza economica, partono “avvantaggiate”: godono di una maggiore audience, hanno dalla loro un blasone, firmano contratti milionari con i kit supplier i quali, ovviamente, trattano questi club come i loro clienti migliori, a cui destinare le attenzioni migliori. Una maglia che, nel 66/67, accompagnò la squadra fin sulla vetta d’Europa, con la conquista di una storica Coppa dei Campioni.

Questa, esacerbata anche dalla nascita dei gruppi ultras precedentemente menzionati proprio in quegli anni 1980, decennio in cui un decaduto Cagliari incrociò diverse volte in terza serie i torresini, ha generato periodicamente diversi tumulti anche per motivi pretestuosi; vedi un’amichevole dei cagliaritani nel nord della regione, o incontri dei sassaresi nel sud dell’isola, durante la loro militanza nei campionati regionali. Ma a volte non basta, e ci sono anche “piccole” capaci di fare passi in avanti sotto questo profilo ed essere in grado di far parlare di sé. Inoltre poi lo sperpero pauroso di soldi senza essere riusciti ancora ad ottenere quell’obiettivo che è l’essenza della casa blanca (la Champions League, per diventare la prima squadra a conquistarne dieci) è un qualcosa che m’infastidisce e che porta a fare un po’ di sano tifo contro (con tutto il rispetto dovuto a giocatori come Casillas, CR7, Benzema e via dicendo). Quando la tua carriera comincia in questo modo, può anche essere già finita. In questo modo, sia che tu stia cercando una maglietta di cotone da indossare allo stadio, sia che cerchi una maglia in poliestere per l’allenamento, abbiamo quello che fa al caso tuo.

Così come nel caso del Tottenham, e ancora di più, Hummel ha saputo lasciare il segno sulla Danimarca (e in questo caso lo ha fatto più a lungo). Non poco, sinora come hai fatto? A Napoli hanno preferito investire 5 milioni di euro per un mediocre portiere come Rafael (non me ne vogliano gli amici napoletani, avrà fatto anche vincere una Supercoppa ma fra i pali è da brividi) piuttosto che coltivare in casa un talento cristallino come Sepe, un anno più giovane del brasiliano e grande protagonista nell’Empoli di Sarri. Chi è qui è perchè ha fatto errori, in un certo senso perchè ha perso. La maglia bandiera rappresenta un felice esempio di tanti tentativi di restyling percorsi nei primi anni ’80, tentativi spesso discussi ma divenuti poi oggetto di culto. Maglia talmente riuscita da giustificare poi successivi remake. Gli anni ’70 videro i catalani conquistare un solo titolo ma è evidente che la maglia indossata da Cruyff rappresenti un riferimento unico e di sicuro effetto, andando ad affiancarsi alle maglie più vincenti del Barcellona di Messi.

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por Alma